I.C. "Petrarca"

di Montevarchi

PROGETTO MUSICA A.S. 2021/2022 I.C. PETRARCA

L’Istituto comprensivo “Petrarca” di Montevarchi (Ar), si è da sempre contraddistinto per una attenta progettualità all’avviamento alla pratica musicale, attività corale e diffusione di un ascolto consapevole da parte degli alunni.

Anche nel corrente anno scolastico, così difficile per l’emergenza sanitaria, vengono svolti progetti di educazione musicale all’interno delle Scuole dell’Infanzia e delle Scuole Primarie e progetti, anche in modalità a distanza, di avviamento allo studio del flauto, del pianoforte e di ascolto consapevole nella Scuola Secondaria di I grado.

Per l’a.s.2021/2022 l’I.C. Petrarca ha previsto, in orario extrascolastico, un progetto che ha già riscontrato l’interesse di molti alunni e delle loro famiglie, come abbiamo avuto modo di constatare in sede di orientamento.

Tale progetto prevede l’avviamento allo studio dei seguenti strumenti musicali: pianoforte, sax, clarinetto, chitarra. Lo studio ditali strumenti sarà accompagnato dallo studio della teoria musicale di base (solfeggio per la lettura della partitura musicale).

Si sottolinea che la scuola è provvista di una stanza della musica, ove vi sono tastiere, un pianoforte a mezza coda, strumentario Orff e un buon numero di clarinetti, sax, chitarre e violini da poter dare in comodato d’uso agli alunni.

A tale progetto, che prevede oltre allo studio del solfeggio 1 ora alla settimana di pratica musicale, si affianca una progettualità corale sia nella Scuola Primaria che Secondaria di I grado.

Inoltre si prevedono percorsi di continuità didattica nelle classi quinte della Scuola primaria e nella Scuola dell’Infanzia (in questo caso anche un percorso di costruzione di piccoli strumenti musicali che va a toccare in maniera interdisciplinare vari campi di esperienza e varie discipline nella Scuola Primaria).

Presso l’I.C. Petrarca prestano servizio 3 docenti di musica, poiché uno di questi insegnanti è stato assegnato come potenziamento.

I suddetti docenti, oltre ad un quarto che riveste il ruolo di docente di lettere e di Collaboratore del Dirigente Scolastico ma possiede anche il diploma al Conservatorio, sono diplomati in clarinetto, sassofono, pianoforte e fagotto.

Inoltre la scuola può avvalersi di personale con dichiarata esperienza in ambito corale e di personale che può svolgere percorsi interdisciplinari di musica/storia, musica/letteratura, musica/poesia e azioni di formazione verso i colleghi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Simona Chimentelli

Progetto "I Musicanti di Brema"

Il percorso è stato svolto dalle classi quarte delle Scuole Primarie dell’Is1tuto Comprensivo «Petrarca» di Montevarchi (Ar) con i bambini di 5 anni delle Scuole dell’Infanzia in linea con la realizzazione di progetti di continuità che si svolgono nel nostro Istituto già da alcuni anni.

Il progetto del c.a. 2019-2020 riguarda l’attività musicale che ha tra gli obiettivi formativi: lo sviluppo dell’autocontrollo, della capacità di concentrazione e dello spirito di collaborazione; il coinvolgimento emotivo del gruppo nell’attività del cantare e del suonare insieme; lo sviluppo del gusto e dell’interesse per l’esperienza musicale. Verrà proposto ai bambini un approccio ludico alla musica utile a: sviluppare la capacità di ascolto; distinguere suoni e rumori; identificare la fonte di suoni e rumori; riconoscere ritmi; muoversi seguendo un ritmo prestabilito; realizzare ritmi con le parti del corpo e/o con piccole percussioni; discriminare alcuni parametri del suono.

Progetto "Intorno a Isidoro"

100° Anniversario dell’Inaugurazione della Scuola Primaria “Isidoro Del Lungo” di Montevarchi (6 Giugno 1920)

Classi Quinte, e altre classi, della Scuola Primaria “Isidoro Del Lungo”.

Insegnante di Musica, e docente referente, prof. Franco Meoli.

Canti e Musiche dagli anni di Isidoro Del Lungo ai nostri giorni

“In una bella mattina di primavera

mi ricordo che se ne aveva 3 Aprile

mi sono alzata tranquilla ho baciato le mie sorelle e le ho detto che mi sarei diretta in Questura

per ritirare un permesso

e che fra poche ore sarei stata di ritorno, difatti mi dirigo in salotto bacio la foto di mia madre

ed esco tranquillamente”.

Così, con queste semplici parole, inizia il Diario di Frida Misul. Il 3 aprile del 1944, giorno del suo arresto nella Questura di Livorno, Frida ha 24 anni. E’ una giovane donna ebrea, vive nel quartiere ebraico di Livorno, lavora nel campo tessile per mantenere la famiglia e porta avanti, con lo studio e i primi apprezzati Concerti, la sua grande passione per il canto.

Insomma, Frida aveva tutta la vita da vivere davanti...

Una testimonianza attraverso il suo racconto e le sue Canzoni, che grazie alla sua voce, apprezzata anche dalle SS nel Lager, per intrattenimento, le hanno permesso di sopravvivere.